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La storia delle slot machine: dalla Liberty Bell alle slot online

Come sono nate e cambiate le slot machine: la Liberty Bell di Charles Fey, la frutta e il simbolo BAR, la prima slot elettromeccanica, la prima video slot, l'arrivo online e le tappe in Italia.

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Slot spiegateRedazione Basket Bounty Guida14 ottobre 20262 min di lettura

Le slot machine hanno più di un secolo di storia: sono nate come macchine meccaniche a tre rulli e sono diventate programmi governati da un generatore di numeri casuali. Ripercorrere le tappe aiuta a capire da dove vengono simboli e regole che vediamo ancora oggi, anche in Basket Bounty.

Fine Ottocento: la Liberty Bell

A San Francisco il meccanico Charles Fey costruisce la Liberty Bell, considerata la prima slot a rulli con pagamento automatico. Le fonti ne collocano la nascita tra il 1887 e il 1895.

  • 3 rulli e 5 simboli: ferri di cavallo, quadri, picche, cuori e la campana della libertà, che dà il nome alla macchina.
  • Premio massimo: tre campane, pari a 10 monetine da 5 centesimi di dollaro.

Tre rulli, una leva, una combinazione vincente: lo schema delle slot classiche nasce qui.

Inizio Novecento: arriva la frutta

Quando le macchine a premi in denaro vengono limitate, alcuni produttori le trasformano in distributori di gomme da masticare ai gusti di frutta. Secondo la ricostruzione più diffusa, nascono così ciliegie, limoni e prugne sui rulli, e il simbolo BAR deriva dal logo di un'azienda produttrice di chewing gum. Il tema è arrivato fino a oggi: slot della frutta.

1963: la prima slot elettromeccanica

Money Honey di Bally è considerata la prima slot completamente elettromeccanica. Grazie a un contenitore di monete «senza fondo» poteva pagare automaticamente fino a 500 monete, senza l'intervento di un addetto. La leva diventa sempre più un elemento di scena.

1976: la prima video slot

La Fortune Coin Co. sviluppa la prima video slot: al posto dei rulli c'è uno schermo televisivo a colori da 19 pollici. I primi esemplari vengono installati in un hotel di Las Vegas. All'inizio molti giocatori ne diffidano, perché non vedono girare rulli veri.

Anni '80 e '90: microprocessori e online

Con i microprocessori il risultato smette di dipendere da parti meccaniche: lo decide un generatore di numeri casuali (RNG) e i rulli diventano «virtuali», con molte più posizioni di quelle visibili. A metà degli anni '90 nascono i primi casinò online.

Le tappe in Italia

  • Anni 2000: vengono regolamentati gli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro, le AWP dei bar, e in seguito le VLT delle sale. Differenze in slot da bar.
  • Dal 2011: arrivano i giochi da casinò online con concessione dell'allora AAMS, oggi ADM; poco dopo anche le slot online. Da AAMS ad ADM.

Oggi

Le slot moderne combinano griglie diverse e meccaniche nuove: Megaways con rulli ad altezza variabile, round hold and win, jackpot fissi e progressivi. Basket Bounty, uscita nel 2025, unisce una griglia 3×3 dal sapore classico a un bonus moderno con quattro jackpot.

Una cosa non è cambiata dalla Liberty Bell: il margine è sempre a favore della macchina. Gioco responsabile.

Domande frequenti

Chi ha inventato la slot machine?

La prima slot a rulli con pagamento automatico è attribuita a Charles Fey, meccanico di San Francisco, che costruì la Liberty Bell alla fine dell'Ottocento.

Quando è nata la prima video slot?

Nel 1976: la sviluppò la Fortune Coin Co. usando uno schermo televisivo al posto dei rulli. I primi esemplari furono installati a Las Vegas.

Perché le slot hanno la frutta e il simbolo BAR?

Secondo la ricostruzione più diffusa, all'inizio del Novecento alcune macchine pagavano in gomme da masticare ai gusti di frutta, e il simbolo BAR deriva dal logo di un'azienda di chewing gum.

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